Questa torta pare fosse la preferita di Anna Bolena e le sue dame di corte. Più che di una torta si trattava piccole tarlette. Io che sono regina, ma della casa, ho deciso di farne una torta sola. In comune non con Anna Bolena non ho molto, diciamo che non ho perso la testa per il divorzio e mi cucino la torta da sola. Mi immagino la poveretta, prima dama di corte di Caterina d' Aragona, moglie di Enrico un po' sciupatella, poi da dama è diventata moglie dello stesso Enrico e mamma di Elisabetta I, non deve avere poi avuto una gran vita. Visto che la poveretta poi ha perso pure la testa per essere rimpiazzata, mi immagino che almeno davanti a questo dolce si potesse rilassare almeno un po'. Di questi tempi le sarebbe andata decisamente meglio, sarebbe finita sui giornali, avrebbe potuto consolarsi su uno yacht, scrivere un libro ....
Il risultato è delizioso, la pasta frolla fine è molto friabile, il ripieno rimane leggero umido, e gli ingredienti si sentono tutti senza che uno prevarichi l'altro, forse merito un ingrediente un po' insolito che però io ho già usato la patata lessa.
Peruna tortiera apribile di 20 cm
Ingredienti per la pasta frolla fine
per preparare 450gr di pasta
225 gr farina 00
un pizzico di sale
175 gr di burro morbido
1 tuorlo
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiai di acqua fredda
Procedimento
- Mescolare la farina e il sale. Aggiungere il burro fino a raggiungere un impasto sabbioso.
- Aggiungere il tuorlo, mescolare velocemente aggiungendo l'acqua fredda, quando è compatta raffredare in frigo per almeno 15 minuti
Ingredienti per il ripieno
una dose di pasta frolla fine da 45ogr
farina per spolverizzare
250 gr di ricotta
75 gr di di burro ammorbidito
2 uova medie
65 ml di brandy
100 gr di zucchero
75 gr di purea di patate
25 gr di farina di mandorle
1/2 cucchiaino di noce moscata
la scorza grattuggiata di un limone
il succo di un limone
Procedimento
- Preparare una dose da 450gr di pasta frolla fine e lasciarla in frigo. Prerisacaldare il forno a 180°C
- In una terrina sbattere ricotta, burro, brandy e zucchero. In un'altra terrina mescolare la purea di patata con la farina di mandorle, la noce moscata, la scorza e il succo di limone.
- Unire gradualmente i due impasti, il risultato sarà piuttosto liquido.
- Foderare uno stampo apribile di 20 cm imburrato e spolverato con la farina con la pasta frolla fine fino al bordo. Spolverare il fondo con un po' di farina di mandorle. Versare l'impasto nella tortiera e infornare per 50 -55 minuti, di cui gli ultimi dieci minuti coperta con foglio di stagnola.
- Torgliersi la corona, appoggiare lo scettro, togliersi le scarpe mangiare una fetta di torta con il caffè, in compagnia di principe e pricipini