26 gennaio 2008

Cos'é?.... Yorkshire Pudding

Ecco la risposta e un paio di ricette:

Gli inglesi non sono certo famosi per la cucina anzi, però devo dire che se no li mettete a fare la pasta o la pizza se la cavano piuttosto bene.
Tra le cose che mi piacciono di più c’è il roast beef all’inglese. La cosa più difficile sembra essere la cottura. Dopo aver provato a pizzicare la carne, premerla rischiando un’ ustione di terzo grado mi sono decisa all’acquisto di un ennesimo tafanario il termometro da arrosti, con il quale si infilza il roast beef e gli si misura la temperatura interna. Per una cottura al sangue la temperatura dovrebbe essere circa 60°C, per una cottura perfetta tra i 70°C e 75C°. Cosa c’entra tutto ciò con le ciambelline qui sopra ? Con il sugo della carne io faccio un paio di cose da abbinarci e vedo molto gradite: lo Yorkshire Pudding e la salsa Gravy.

Roast beef all’inglese

1 kg di “codino” di manzo
1 spicchio d’aglio
1 carota
½ cipolla bianca
sale grosso
salvia e rosmarino
½ bicchiere d’olio EVO
2 cucchiai di burro
pepe

Procedimento

  1. In una casseruola, preparare un soffritto con una parte dell’olio, l’aglio, mezza cipolla tagliata, la carota tagliata a riccioli con il pelapatate, la salvia e il rosmarino. Legare la carne e passarla con il sale grosso da tutti i lati, farla cuocere per qualche minuto rigirandola spesso.
  2. Scaldare il forno a 180 C°. In una pirofila mettere la carne con il sugo e due cucchiai di burro. Infornare per 25 minuti per ogni 500 gr di carne. Girare a metà cottura. Se volete più cotto allungate di qualche minuto
    Dopo aver sfornato la carne lasciarla riposare coperta per 20 minuti coperta dalla stagnola. Aspettare che sia a temperatura ambiente per tagliarlo.


    Yorkshire Pudding

    Ingredienti

    1 tazza di farina
    una presa di sale
    2 uova
    1 tazza di latte
    3 cucchiai di sgocciolatura della carne
    aromi tritati

    Procedimento

    Unire tutti gli ingredienti nel bicchiere del mixer , fino a formare un pastella liquida.
    Versare in una caraffa e conservare in frigo per un’ora ( se si vuole la consistenza tipo bignè cioè vuota , il sugo deve essere caldo e si salta il raffreddamento)
    Scaldare il forno a 220° C. Ungere 12 stampini da muffins e cuocere da 15 a 20 minuti fino a che diventeranno croccanti e dorati.

    Per accompagnare si può usare la sgocciolatura della carne per fare la seguente salsa, se si prepara in anticipo tornerà liquida scaldandola nel microonde :

    Gravy

    Ingredienti

    2 cucchiai di farina
    2 cucchiai di vino rosso
    1 e ¼ tazze di brodo di manzo
    pepe nero macinato
    sale

    Procedimento

    Stemperare la farina con un cucchiaio di sugo di cottura, cuocere a fuoco lento, facendo attenzione a non burciare.
    Versare il vino e il brodo un po’ alla volta, portare ad ebollizione e fare addensare la salsa . Continuare la cottura per 3 minuti. Regolare di sale e pepe.

Tafanario usato: stampo di silicone comperato in uno di quei banchi che ne vendono di tutti i tipi , questo ha sei stampini di tre tipi diversi. Quando non si usa scivola dappertutto, qualche volta anche vivo sembra vivo.


11 commenti:

Dolcienonsolo ha detto...

IO dico salato...

graziella ha detto...

Ma è bellissimo qui!!!!
Ora sono un pò di corsa, ma ho visto un sacco di cose buonissime!
Ripasserò senz'altro!
A presto compaesana!

giu&cat ha detto...

I tafanari di silicone mi mancano ancora! Certo che questa foto è un'ottima pubblicità! Il risultato è perfetto! Io dico salato... Cat

Cat ha detto...

Isabella corri sul mio blog, c'è un premio che ti aspetta... Cat

Dolcienonsolo ha detto...

ho da consegnarti un premio virtuale, se passi da me te lo consegno.
Ciao Francesca

salsadisapa ha detto...

ma dai pensavo fosse un dolce!! interessante :-)
anch'io uso spesso questi aggeggi di silicone: creano superfici un po' "finte" (nel senso di perfette) ma sono divertenti :-D ne ho uno a forma di maialino che devo ancora usare... magari prendo spunto da queste ricette per farci uno sformato salato!
ah, ho scoperto da poco che prima di usarli andrebbero passati in forno con dentro qualche cibo (o liquido) che poi si butta via: serve per far loro sprigionare una sostanza leggermente tossica, che dopo la prima cottura se ne va. ne sapevi niente? boh io per sicurezza lo faccio! ciao :-)

isabella ha detto...

Io li adopero per le creme o per il torrone, non mi piace tanto l'effetto invece che fanno sulle torte da forno..... come un po' di plastichetta.
Con questo impasto vengono pero sono carini..

Artemisia Comina ha detto...

ciao isabella, eccomi per una prima visita; sullo yorkshire pudding ricordo un tormentone letto su un giornale inglese, del tipo "nessuno lo fa più come una volta"..insomma, per dire che è uno dei cibi simbolo della cucina inglese.

isabella ha detto...

@artemisia: è una cosa carina da presentare con il roastbeef e con la gravy.... fa molto british, non penso comunque che ci sia chi se ne fa scorpacciate
ciao Isabella

Ady ha detto...

Isabella che meraviglia io adoro sia il roastbeef che il pudding, bravissima

Daniela ha detto...

Interessante ricetta...
complimenti...

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