4 dicembre 2008

Lussekatter .... e presepio allargato


Visto che ricorre un anno dal giorno in cui ho aperto il blog, ripropongo una ricettina dell'anno scorso che avevo pubblicato anche su Kucinare, è una di quelle che si possono fare in questi tre giorni di festa.
La ricetta è proprio svedese svedese, e sono gli occhi di Santa Lucia, le due caccole sono uva passa e dovrebbero rappresentare le pupille della santa.
Le dosi qui sotto permettono di sfamare un quartiere, però si possono congelare e usare come merende per i bambini fino a Pasqua.
La mia telenovela con l'idraulico procede ... l'uomo dal tubo corrugato, detiene ancora le mie chiavi di casa, pensavo i invitarlo a mangiare a Natale e di fargli trovare sotto l'albero le canalette impacchettate e minacciare di infilzarlo con la punta dell'albero, se non completa il lavoro .
L'8 a casa nostra è il giorno dell'albero, ogni anno l'Amato Bene prende una sequoia e me la piazza in soggiorno fino al giorno della Befana, la decorazione non è affare da poco e ogni anno mi rinfaccia che ho rotto 12 palle azzure bellissime tutte in un colpo, io le metto e lui le leva e le rimette da un'altra parte, comincia così anche il mio calvario per cui per un mese aspiro aghi di pino che si infilano dappertutto
Il presepio è un altro discorso, si tratta di più che altro di recuperare pastori e pecore in giro per casa, di lasciare che il camion dei pompieri stia vicino alla stella cometa che non si sa mai , e quanto al riscaldamento modello bue & asinello ci sto pensando. Quello che non ero preparata l' anno scorso era discutere la figura di San Giuseppe con Yups!. " Mamma , anche se San Giuseppe non era il papà di Gesù ... gli voleva bene lo stesso vero? Ma se era figlio della Madonna, perchè fanno tutte le feste a lei e a lui niente che in dei conti se li è presi tutti e due ? " Mamma posso mettere il Re Magio moretto nella capanna così Gesù ha due papà come me, uno bianco e uno scuro? Così il nostro presepio prende forma e tutto sommato è proprio simbolo dell'amore e della cura l'uno dell'altro.
Quanto alla questione di come mai Gesù è nato in na capanna... beh era sotto Natale e tutti gli alberghi erano pieni......ci sono svedesi che si sbellicano dalle risate?


Lussekatter


Tempo di preparazione e cottura: 1 h 1 e 10 minuti ora di lievitazione


Ingredienti
Le quantità possono essere divise a metà, se non dovete regalarne in giro

50 gr di lievito di birra fresco o due bustine di secco da 7 gr
100 gr di burro
160 gr di zucchero
500 ml di latte
250 grammi di formaggio cremoso tipo Philadelphia o topfen
1kg di farina
un pizzico di sale una bustina di zafferano

Decorazione

Uvette uovo leggermente sbattuto


Procedimento

In una pentola fare sciogliere il burro con il latte fino a che il composto non diventa tiepido (37° circa ). Trasferire in una terrina grande e stemperarci dentro il lievito fino a che non si scioglie e una parte dello zucchero . Aggiungere lo zafferano e poi gli ingredienti alternandoli e mescolando molto bene. Il risultato deve essere una pasta un po'appiccicosa.


Lasciare lievitare per 40 minuti
Spolverere abbondantemente di farina il piano di lavoro e rigirarvi la pasta. Formare con un pugno di pasta dei rotolini lunghi circa 20 cm e comporli come da foto, decorare con le uvette e l'uovo sbattuto e lasciare lievitare per circa 30 minuti.



Scaldare il forno a 200°. Infornare per 20 minuti fino alla doratura

5 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

ma che carine..

lasciatemisolaincucina ha detto...

Ecco cosa sono le lussekatter!
Credo che non riusciró ad aspettare il 13 Dicembre per provarle ;)
Ma per il glöggi dovró pazientare ancora un pó!

Ciao ciao!
Luci

NATY ha detto...

Non ci posso credere. Mia sorella sta facendo l'Erasmus proprio a Uppsala. Sono andata a trovarla qualche settimana fa e ho divorato quintali di KANELLBULLAR. I dolcetti che presenti tu non li conosco ma mi segno la ricetta, non vedo l'ora di prepararli

giucat ha detto...

Cara Isa, com'è bello movimentato il vostro presepe! Questa ricetta me la segno perché da me la festa di San Lucia è molto sentita (da piccola ricevevo i regali solo il giorno di Santa Lucia, Babbo Natale non mi faceva né caldo né freddo!), ma non esiste un piatto tipico. Copierò questi splendidi dolci! Cat

Carolina ha detto...

Incredibile i dolcetti di Santa Lucia! Credevo che in Italia non li conoscesse praticamente nessuno. I tuoi sono bellissimi da vedersi, li hai fatti proprio bene...

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